Le perle di Tahiti provengono da un solo luogo al mondo: le lagune della Polinesia francese. Sono anche le uniche perle coltivate naturalmente scure. Nero profondo, grigio argento, verde, melanzana, bronzo, riflessi pavone… il loro colore non deve nulla alla tintura: viene dall'ostrica che le ha generate.

Da Poemana le ritrova in quasi tutte le nostre creazioni. Ecco cosa sapere per conoscerle, sceglierle e conservarle a lungo.

Perla di Tahiti nella sua ostrica Pinctada margaritifera

Un'ostrica, una laguna: l'origine della perla di Tahiti

La perla di Tahiti nasce dalla Pinctada margaritifera, l'ostrica dalle labbra nere delle lagune polinesiane. È la sua madreperla, e solo la sua, a dare queste tonalità scure. Una perla «nera» prodotta altrove, o una perla bianca colorata artificialmente, non è una perla di Tahiti.

La tecnica, invece, viene dal Giappone. All'inizio del XX secolo Kokichi Mikimoto mette a punto l'innesto che permette di far nascere una perla in modo controllato. La competenza raggiunge poi il Pacifico e trova in Polinesia l'ostrica ideale.

Da tre a quattro anni per una perla

L'allevamento delle ostriche (da 2 a 3 anni)

Le giovani ostriche crescono dapprima in laguna per circa due anni, fino a 5–10 cm. Vengono poi forate e appese a cordicelle per un altro anno, ripulite regolarmente da alghe e parassiti.

Ostriche perlifere appese a funi in una laguna

L'innesto

È il gesto decisivo. L'innestatore apre leggermente l'ostrica e inserisce nella tasca perlifera un nucleo (una sfera di conchiglia levigata) e un innesto di tessuto del mantello, un piccolo frammento del mantello di un'ostrica donatrice. Il tessuto forma il sacco perlifero che depositerà la madreperla, strato dopo strato, intorno al nucleo. Trasmette anche il colore: una donatrice dai riflessi verdi darà piuttosto perle verdi.

Innesto di un'ostrica perlifera

La crescita della perla (da 18 a 24 mesi)

Le ostriche innestate tornano in laguna per almeno 18 mesi, spesso 24. Vengono sorvegliate, pulite, e la perla cresce lentamente. Alla fine, solo una piccola parte delle ostriche innestate dà una perla degna di un gioiello.

Colori, forme, dimensioni: la varietà delle perle di Tahiti

I colori

Si distinguono il colore di fondo (dal grigio chiaro al nero) e l'oriente, quei riflessi che giocano sulla superficie: verde, blu, melanzana, rosato, rame. Il riflesso «pavone», un misto di verde e melanzana, è uno dei più ricercati.

Cartella colori delle perle di Tahiti

Le forme

Una perla perfettamente tonda è rara. Le altre forme hanno ciascuna il proprio fascino: semi-tonda, bottone, goccia, ovale, cerchiata (con anelli in rilievo), semi-barocca, barocca. Le keshi, piccole perle interamente di madreperla nate senza nucleo, hanno forme libere e una lucentezza molto viva. Le gocce danno vita a splendidi ciondoli e orecchini, le barocche a gioielli dal carattere deciso.

Forme di perle di Tahiti, foto dei nostri gioielli: tonda, goccia, cerchiata, barocca, keshi

Le dimensioni

Le perle di Tahiti misurano per lo più da 8 a 14 mm. Per un bracciale da indossare ogni giorno, 8–10 mm restano discreti. 11–12 mm danno più presenza. I nostri bracciali utilizzano per lo più perle da 8 a 12 mm, e fino a 14 mm per alcune creazioni fuori dal comune. Il nostro articolo Quale dimensione di perla scegliere per un bracciale? approfondisce questa scelta.

Confronto delle dimensioni delle perle di Tahiti

Riconoscere una bella perla di Tahiti

Contano quattro criteri, in quest'ordine:

  • Il lustro: la lucentezza della perla, la sua capacità di riflettere la luce. Una perla tonda ma spenta vale meno di una perla barocca brillante.
  • La superficie: qualche piccolo segno è normale, è la traccia di una materia viva. Sono i difetti visibili a ridurre la qualità.
  • Lo spessore della madreperla: è ciò che garantisce la tenuta della perla nel tempo. La Polinesia francese ha imposto a lungo un minimo di 0,8 mm, controllato ai raggi X prima dell'esportazione.
  • La forma e la dimensione, in base al gioiello e al gusto di ciascuno.

Per saperne di più su categorie di qualità e certificati, legga la nostra guida per scegliere la Sua perla di Tahiti.

Abbinare le perle: il lavoro del gioielliere

Poiché due perle non sono mai identiche, ogni gioiello richiede una selezione paziente. Per un paio di orecchini bisogna trovare due perle con lo stesso diametro, lo stesso lustro e gli stessi riflessi, a volte tra centinaia. Per una collana si sceglie tra un'omogeneità quasi perfetta, rarissima, e una sfumatura di tonalità che dà un filo armonioso. Il bracciale lascia più libertà: filo completo di perle di Tahiti, oppure una o due perle abbinate a pietre naturali, uno stile molto apprezzato dagli uomini.

I nostri gioielli in perle di Tahiti

Ogni perla è scelta una per una. I nostri gioielli sono montati a mano in Francia, in oro 18 carati (giallo, bianco o rosa), argento 925 rodiato o su cordoncino. Realizziamo anche creazioni su misura, con una selezione di perle fatta apposta per Lei.

Prendersi cura delle perle di Tahiti

Il loro spesso strato di madreperla le rende resistenti, ma restano gemme organiche:

  • Applichi profumo e crema prima di indossare il gioiello, mai dopo.
  • Eviti cloro, sale e detersivi. Le tolga per nuotare (veda i nostri consigli per indossare le perle in spiaggia).
  • Le asciughi con un panno morbido dopo averle indossate.
  • Le riponga a parte, nel loro astuccio, lontano da gioielli che potrebbero graffiarle.
  • Le indossi spesso: il contatto con la pelle fa loro bene.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra una perla di Tahiti e una perla nera tinta?

La perla di Tahiti deve il suo colore all'ostrica Pinctada margaritifera. Una perla nera tinta è una perla chiara, spesso d'acqua dolce, colorata artificialmente. La sua tonalità è più uniforme e priva di un vero oriente.

Perché gli orecchini ben abbinati costano di più?

Perché bisogna selezionare numerose perle per trovarne due davvero gemelle per dimensione, lustro e riflessi.

Le perle di Tahiti si possono indossare tutti i giorni?

Sì, anzi è proprio ciò che si addice loro di più, rispettando i pochi accorgimenti di cura indicati sopra.

Le perle di Tahiti sono adatte agli uomini?

Assolutamente. Su un cordoncino o abbinate a pietre naturali, si portano benissimo con un orologio, con estrema discrezione.

Per scoprire le altre perle coltivate, consulti la nostra enciclopedia delle perle, o le nostre pagine sulle perle Akoya e sulle perle d'acqua dolce.

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